Matteo Ciprietti: LE ORIGINI

Passione per la moto e perseveranza sono alla base della filosofia del pilota professionista Matteo Ciprietti. Inizia a 4 anni ad andare sulle minimoto della pista di famiglia ed a 6 anni intraprende la carriera agonistica dimostrando talento e velocità. Le diverse tappe evolutive lo portano prima ad essere pilota ufficiale per Polini spa per poi entrare nel mondo Honda con il programma HIRP.
Nel 2011 si laurea in Francia come Vice Campione Europeo Mini GP.
Gli anni dal 2012 al 2015 trascorrono velocemente all’interno dei Trofei Honda e conferma le sue doti di pilota veloce e preciso.
Nel 2016 corre nel Campionato Italiano Supersport con la YAMAHA R6 ottenendo ottimi risultati.
Nel
2017 partecipa sempre nel Campionato Italiano Velocità classe Supersport 600 però in sella ad una KAWASAKI ZX6-R del Team RM Racing.
Le prime gare non sono state molto brillanti a causa della mancato feeling della sua Kawasaki, ma a partire da metà stagione in poi dopo il grande lavoro svolto nell’estate, Matteo ed il suo Team trovano le soluzioni per lottare nelle posizioni che contano. Misano, Mugello e Vallelunga Matteo è stato sempre presente nelle prime 5 posizioni sfiorando il podio al Mugello con un ottimo quarto posto sotto una pioggia incessante. L’ultima gara di Vallelunga mentre lottava per la vittoria al decimo giro cade per un problema tecnico. Un finale di campionato molto incoraggiante e prosperoso per un 2018 da protagonisti.

Le prime vittorie

Il 2018 per lui è l’anno in cui mette in mostra il suo potenziale vincendo il Trofeo Pirelli Cup 600 (3 gare su 6 vinte e 2 POLE POSITION) e combattere nella seconda metà di stagione nel Campionato Italiano Velocità Supersport600 dove nell’ultima gara di Vallelunga manca il podio per un soffio sempre in sella alla sua KAWASAKI ZX-6R del Team RM RACING.

Matteo Ciprietti | campione national trophy

La consacrazione

Nel 2019 prende parte al Campionato Europeo Moto 2 in sella alla Kalex, ottenendo diversi piazzamenti nella top 10.
Il 2021 è l’anno di riscatto in sella alla nuova Ducati Panigale V2 del team ZPM Racing, ottenendo due vittorie, tre pole position, e quattro piazzamenti sempre sul podio.
Questa costanza di risultati lo hanno portato alla vittoria del titolo di Campione National Trophy Big Super Sport ed
essere il primo vincitore al mondo con la nuova bicilindrica Ducati.